Staminali, Berardo: Ratzinger non vincerà il Nobel per la medicina

Dichiarazione di Rocco Berardo, vice segretario Associazione Coscioni

Per l’ennesima volta Papa Benedetto XVI ha ribadito che ottenere cellule staminali da embrioni umani rappresenterebbe un attentato alla vita, e che gli scienziati che operassero in quel campo andrebbero contro "la presunta intenzione di promuovere la salute umana". L’affermazione non è casuale, poiché avviene all’indomani dell’assegnazione dei premi Nobel a Mario Capecchi, Martin Evans e Oliver Smithies. Questi luminari hanno dimostrato che esiste la speranza concreta di curare malattie oggi inguaribili attraverso lo studio approfondito delle cellule staminali, anche e soprattutto di origine embrionale.

Sarà un caso che il Nobel per la medicina 2007 è stato assegnato a questi scienziati e non a Papa Ratzinger?

L’attacco del Papa contro la scienza non rappresenta, come al solito, una notizia, ma verrà immancabilmente presentato dai mezzi di informazione come una scomunica senza possibilità di contraddittorio. Intanto l’Associazione Coscioni si prepara a ricevere il Prof. Stephen Minger, che martedì 16 ottobre prossimo presenterà il suo progetto di ricerca sulle staminali da embrioni ibridi.