Scienziati da 22 paesi firmano la nostra petizione per la libera ricerca su staminali embrionali in Italia, ma Governo vuole imbavagliarli e limitare poteri dei giudici su Legge40

In Italia, questi embrioni sono condannati alla distruzione, mentre i ricercatori italiani li importano dall’estero per poter continuare a cercare la cura per molte patologie gravi, ma anche per quelle più diffuse come il diabete, che in Italia affligge 5 milioni di persone. Il divieto su cui si esprimerà la Consulta è uno degli ultimi rimasti in piedi della legge 40 smantellata nei tribunali, anche grazie all’impegno dell’Associazione Luca Coscioni. Quella contro il proibizionismo e per la libertà di ricerca sulle staminali embrionali è la principale battaglia intrapresa da Luca Coscioni, il leader radicale malato di SLA morto dieci anni fa.

 
La petizione è promossa dal ricercatore di fama mondiale Michele De Luca, Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, da Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell’Associazione Coscioni, con l’adesione di associazioni tra cui L’Altra Cicogna, Cerco un Bimbo, Amica Cicogna, Famiglie SMA, Parent Project, Hera, Aidagg, Ela Italia Onlus Associazione Europea contro le Leucodistrofie.