Quali sono gli ostacoli alla ricerca scientifica? Come possono i cittadini trarre beneficio dalla conoscenza scientifica? La libertà politica ha bisogno di libertà della scienza? Le democrazie costituzionali hanno bisogno dell’educazione scientifica di base? Si può misurare la libertà di ricerca nel mondo? Come può la ricerca di base migliorare le cure cliniche?
Sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere all’incontro preparatorio del Terzo Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica che si terrà il 14 e 15 novembre a Bruxelles, presso il Parlamento europeo. Il dibattito è organizzato dall’Associazione Luca Coscioni, dal Partito radicale e dal gruppo Alde.
Lo scopo della riunione è affrontare alcuni temi scottanti riguardanti il dibattito internazionale sul ruolo sociale della scienza e sulle sfide che la regolamentazione delle innovazioni tecnologiche dovrà affrontare, in una fase di transizione critica per le economie globali e locali e per le politiche sulla ricerca e lo sviluppo.
Tra i relatori John Sulston, biologo, Premio Nobel per la Medicina nel 2002, John Harris, Direttore, Institute for Science, Ethics and Innovation, Università di Manchester, Tonio Borg , Commissario Europeo per la Salute e la Politica dei Consumatori
Il programma integrale a questo link http://www.associazionelucacoscioni.it/landing/terzo-congresso-mondiale-la-libert-di-ricerca-scientifica

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.