Papa; Bandinelli: Chiesa non fa politica? Da parole seguano fatti

Angiolo Bandinelli, Consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni e della direzione nazionale della Rosa nel Pugno
Sarebbe difficile dare, su due piedi, un giudizio complessivo in merito all’ampio intervento di Benedetto XVI al Convegno Nazionale Ecclesiale di Verona. Ci piace però raccogliere subito, e in positivo, l’affermazione del Pontefice sul fatto che la Chiesa, ponendosi come “forza mite” che non intende proporsi quale agente politico, affida “ai fedeli laici, che operano come cittadini sotto propria responsabilità”, l’intervento nella vita civile e pubblica del Paese.

Vorremmo poter dire che il Pontefice condivide qui le preoccupazioni che molti (anche “fedeli laici”) hanno manifestato in merito ai pesanti interventi compiuti direttamente dalle gerarchie ecclesiastiche su delicati momenti e questioni della vita politica italiana. Vedremo se a queste parole seguiranno comportamenti coerenti, o se esse verranno disattese da chi dovrebbe applicarle. Sul resto del discorso papale, molto ci sarebbe da dire circa il rapporto che la fede deve (e può) avere con i valori della modernità. Crediamo di poter affermare che a questo necessario, grande dibattito, l’Associazione Coscioni – associazione di credenti e non credenti – non solo non si è mai sottratta, ma anzi lo ha direttamente promosso e caldeggiato in ogni occasione.