MUORE GIOVANNI NUVOLI, MALATO TERMINALE DI SLA.

Favara Marco

Per quanto? Per quanto ancora durerà l’omertà dello Stato italiano di fronte alla sofferenza dei malati terminali?

Quanti Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, Giovanni Nuvoli, Emilio Vesce, dovranno sacrificarsi ed urlare con i loro occhi la volontà di morire senza dover patire inutili sofferenze? Quanti? Dieci, cento, mille?

Ad un giorno dall’assoluzione del dottor Riccio per avere aiutato Welby ad affermare il suo diritto alla sospensione di un trattamento medico non voluto, muore Giovanni Nuvoli, malato terminale di Sclerosi Laterale Amiotrofica, al quale questo diritto, sancito all’articolo 32 della Costituzione Italiana, è stato negato addirittura con l’intervento dei Carabinieri, che impedivano all’anestesista di avvicinarsi al corpo del malato ed effettuare il distacco del respiratore previa sedazione, come era stato fatto a Welby.

Non chiedeva altro Giovanni Nuvoli, solo di non soffrire più.

E’ questa l’Italia che vogliamo? Dove i parenti devono minacciare i medici per far sì che venga somministrata morfina per alleviare la sofferenza dei loro cari? Dove Giovanni Nuvoli per porre fine alla propria sofferenza è costretto a sospendere l’assunzione di cibo e acqua preferendo di soffrire di più ma per un breve periodo, che continuare una tortura di mesi attaccato ad un respiratore artificiale? Dove si afferma che "la sofferenza per i cristiani è un valore" e la si vuole imporre a tutti?

No, noi dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, non vogliamo questa Italia, ma vogliamo un Paese come le altre Nazioni europee, dove viene rispettata la volontà del malato, così come è sancito nell’art.5 della Convenzione di Oviedo. Vogliamo un Paese dove la parola "umanità" prevalga sulla parola "sofferenza" ed è per questo che continueremo la nostra lotta per i diritti civili affinchè Giovanni Nuvoli non venga dimenticato e altri non debbano patire il medesimo trattamento disumano.

Gabriella Gazzea Vesce – Presidente Cellula Coscioni di Padova
Marco Favara – Consigliere generale Associazione Luca Coscioni
Maria Grazia Lucchiari – Cellula Coscioni di Padova