Gli interventi in audivideo del Consiglio generale
Pubblichiamo il testo deliberato dal Consiglio generale dell’Associazione Coscioni, nella sua forma definitiva.
Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, riunito a Roma l’11 e 12 giugno 2007:
sentite le relazioni di Segretario e Tesoriere le approva.
Di fronte alla paralisi legislativo-istituzionale sulle riforme relative ai cosiddetti "temi eticamente sensibili" (che dovremmo chiamare, più correttamente, "diritti civili") considera l’Associazione come soggetto politico atto, grazie anche alle sue peculiari forme di iniziativa nonviolente e di disobbedienza civile, ad innescare nel nostro paese e in questo momento di gravi, pericolose emergenze, un processo di costruzione di un’alternativa laica. Ritiene necessario, a tal fine, che l’Associazione:
– a) promuova presso l’opinione pubblica – coinvolgendo partiti, sindacati, associazioni – una grande mobilitazione nazionale – una "San Giovanni dei diritti civili" – a sostegno della libertà e responsabilità delle scelte di vita, riproduzione, ricerca, terapia;
– b) per l’immediato, in questo quadro, prosegua con determinazione e intransigenza l’azione di difesa processuale del dott. Mario Riccio e degli altri eventuali imputati del "processo Welby", facendo di questa iniziativa un forte momento di coinvolgimento delle massime personalità del mondo del diritto, della scienza, della cultura;
In ordine al rafforzamento delle iniziative nei diversi settori, tradizionali e nuovi, in cui l’Associazione è presente, il Consiglio generale dà mandato agli organi dirigenti a:
SULLE SCELTE-DI FINE-VITA
– facilitare la costituzione di un eventuale gruppo permanente di medici e giuristi in grado di assistere in modo sistematico – ricorrendo anche all’autodenuncia – le persone che si vedono negate il diritto a decidere consapevolmente sul proprio corpo;
– sostenere l’approvazione di una adeguata legge sul testamento biologico, quale è augurabile possa risultare anche grazie al lavoro serio ed importante realizzato dal Presidente della Commissione Sanità, dott. Ignazio Marino;
– reiterare la richiesta di un’indagine conoscitiva sull’eutanasia clandestina, proponendola anche alle istituzioni operanti a livello locale
– promuovere la partecipazione, per il 5 luglio, alla Conferenza internazionale sull’eutanasia organizzata presso la sede del Parlamento europeo dal Gruppo dell’Alleanza dei Liberali e Democratici Europei e dal Partito radicale.
SULLA LEGGE 40: FECONDAZIONE ASSISTITA
– sostenere l’azione, preannunciata nella relazione del Segretario, intesa a trasferire a Centri di ricerca non-italiani gli embrioni abbandonati e non più impiantabili che già sono stati donati all’associazione Coscioni;
– sostenere le proposte di riforma delle linee-guida avanzate da una rete di Centri di fecondazione;
– promuovere una campagna per una efficace riforma della Legge 40, iniziando con la diffusione di una lettera aperta – sottoscrivibile dai cittadini – da inviare ai Presidenti delle Commissioni competenti di Camera e Senato, perché sia posto all’Ordine del Giorno l’esame e discussione delle proposte legislative già presentate;
– promuovere una campagna informativa sulla sterilità e fecondazione assistita;
SULLA LEGGE 40: STAMINALI EMBRIONALI
– sostenere i laboratori italiani che già fanno ricerca sulle staminali embrionali, chiedendo chiarezza sull’utilizzo dei finanziamenti e aiutando eventuali ricorsi al TAR contro le amministrazioni pubbliche che escludano illegalmente progetti di ricerca scientificamente superiori, solo perché utilizzano le embrionali;
– promuovere una campagna informativa sulla ricerca effettuata tramite cellule staminali embrionali estratte da embrioni non idonei per una gravidanza.
ROSA NEL PUGNO
In un quadro di rilancio del progetto della Rosa nel Pugno, che continua a mostrare l’attualità delle sue ragioni fondative, proporre ai dirigenti e militanti dello SDI e della FGS, nonché ai componenti della Direzione della Rosa nel Pugno – della quale da troppo tempo si impedisce la convocazione – un forte coinvolgimento nelle campagne dell’Associazione su quegli obiettivi che sono stati posti sin dall’inizio al centro dell’iniziativa della Rosa nel Pugno, quando scienziati e accademici accettarono di presentarsi, insieme a persone malate e disabili, come "candidati d’onore", prima nella lista Radicali/Coscioni e poi nelle sue.
Il Consiglio generale dà mandato agli organi dirigenti a:
CONGRESSO MONDIALE E RICERCA
Sviluppare la fase operativa di convocazione del Congresso mondiale per la libertà di ricerca, utilizzando il prezioso strumento delle 10.000 copie degli atti del primo incontro del Congresso mondiale, finalmente disponibili in inglese, italiano, spagnolo e francese; proseguire altresì nel progetto "Scolar-mente" di insegnamento del metodo scientifico nelle scuole, proponendolo a istituzioni locali ad ogni livello.
10 MILIONI DI EURO PER LA LIBERTA’ DI PAROLA DEI DISABILI
Promuovere iniziative per il rispetto, da parte del Ministro Livia Turco, dell’impegno assunto per lo stanziamento di 10 milioni di euro alle tecnologie di comunicazione delle persone gravemente disabili, nonché per l’aggiornamento del "nomenclatore tariffario" per la messa a disposizione di tali strumentazioni.
ISCRIZIONI, LISTE "COSCIONI-WELBY" E AUTENTICATORI "COSCIONI"
– sostenere la campagna iscrizione del Partito radicale nonviolento, transnazionale, transpartito, del quale l’Associazione Coscioni è soggetto costituente;
– aprire una campagna di iscrizioni straordinaria all’Associazione partendo dal mondo della ricerca, dell’Università, della medicina, con l’obiettivo di raggiungere entro settembre i 1.000 iscritti accademici e le 20 cellule attive nelle università (in vista anche della sperabile costituzione di un comitato universitario nazionale permanente, di consultazione e iniziativa);
– promuovere la presentazione di "Liste Coscioni-Welby" alle elezioni studentesche nelle scuole superiori e le università;
– promuovere la presentazione di "Liste Coscioni-Welby" alle elezioni per gli Ordini dei medici, iniziando a raccogliere un registro di disponibilità anche a partire dal caso Welby/Riccio;
– aprire una campagna di iscrizione di parlamentari, al fine innanzitutto di rilanciare le proposte legislative dell’associazione, con l’obiettivo di 100 parlamentari iscritti per il 2007;
– creare un database di autenticatori (consiglieri comunali e provinciali, assessori e delegati dal sindaco) "Amici dell’associazione", al fine di avere i primi sicuri punti di riferimento per eventuali campagne di raccolta firme referendarie o legislative, e – auspicabilmente – su una prima proposta di legge di iniziativa popolare, quella sull’eutanasia, per la quale sarebbe necessario aver preventivamente raccolto la disponibilità di almeno 500 autenticatori.
INTERGRUPPO COSCIONI-WELBY
– valutare l’opportunità di formare un intergruppo parlamentare (italiano e europeo) per la libertà di ricerca e l’autoderminazione denominato "Coscioni-Welby" a partire dagli iscritti parlamentari dell’Associazione Coscioni di questi anni.