Lettera del vice-ministro Vincenzo Visco all’Associazione Coscioni

Di seguito si pubblica la lettera di risposta del vice-ministro dell’Economia e delle Finanze Vincenzo Visco, in seguito alle richieste di chiarimento riguardo ai mancati aggiornamenti dei software dei CAF, che hanno comportato problemi per il versamento del cinque per mille all’Associazione.

Caro Cappato,

mi riferisco alla sua nota del 17 maggio 2007, con la quale lamenta il comportamento di alcuni CAF che, in fase di ricezione e di elaborazione dei modelli 730, avrebbero rifiutato la destinazione del cinque per mille all’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica motivando tale rifiuto con il mancato aggiornamento dei dati contenuti nei software dagli stessi utilizzati.

Al riguardo, nel premettere che il software disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate non presenta i problemi denunciati, rappresento che l’Amministrazione non può rispondere di eventuali difetti contenuti in software elaborati da altri soggetti.

Sul medesimo sito è peraltro possibile visionare i dati esatti di tutti gli enti ed associazioni iscritti negli elenchi.

L’Agenzia ha comunque provveduto a sensibilizzare i CAF attraverso i propri rappresentanti in seno alla Consulta sul caso da lei segnalato.

Quanto alla Sua richiesta di differire i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi, con particolare riferimento alla presentazione dei modelli 730 ai CAF, si precisa che si è provveduto in tal senso con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 2 luglio 2007.

Cordialmente

Vincenzo Visco