Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Coscioni e deputato europeo radicale
Apprendiamo il primo atto dovuto che mi auguro possa in pochi giorni portare all’emanazione delle linee guida, a oltre sei mesi di illegalità a causa del mancato rinnovo delle precedenti scadute dal mese di agosto. L’iniziativa nonviolenta di digiuno e dialogo, di oltre 70 persone, tra cui Mina Welby, Dominique Velati, Lucio Berté, Rocco Berardo, Rita Bernardini, Maria Antonietta Coscioni e altri compagni dell’Associazione Coscioni , rimane momentaneamente sospesa in attesa di due decisioni che non possono che essere imminenti: da una parte il CSS ha bisogno di pochi giorni – quanti ne aveva impiegati per pronunciarsi sul caso Welby – per emettere un parere non vincolante e che non può essere paralizzante come quello chiesto dal Ministro Turco sulle linee guida, dall’altra quella del 6 marzo, giorno in cui il ministro si è impegnato a presentare il nuovo Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili, per la ratifica definitiva, in occasione della sessione della conferenza Stato-Regioni.