L’Assessore De Albertis accusava di “follia” i radicali per la prescrizione senza visita della “pillola del giorno dopo”
Risponde Valerio Federico, segretario dei radicali milanesi: “in Italia a differenza degli altri paesi avanzati è, purtroppo, necessaria la prescrizione medica: una perdita di tempo per un farmaco che finalmente non ha più effetti collaterali. Non serve alcuna visita, serve solo una rapida assunzione per diminuire il rischio di gravidanza indesiderata.”
Alle accuse di mettere “l’ideologia davanti alle persone, non considerando chi hanno davanti” mosse da Don Mazzi risponde Manlio Mele, tesoriere dell’Associazione Enzo Tortora-Radicali Milano: “Non è ideologia portare in strada l’informazione sessuale. E’ un modo per portare alla luce temi che troppo spesso restano oscurati dall’ipocrisia e dai tabù clericali. I dati devono destare preoccupazione, sia sulle interruzioni volontarie di gravidanza sia sull’aids devono destare preoccupazione. Non è certo la distribuzione dei preservativi a spingere i ragazzi a fare sesso. Ma se e quando decidono i ragazzi decidono di farlo si trovano in tasca un preservativo lo trovano in tasca, forse questo li può aiutare a fare sesso in modo più responsabile”.
Conclude Valerio Federico: “A Don Mazzi chiedo di dare prima un’occhiata al nostro volantino informativo, completo e chiaro, e soprattutto gli ricordo che l’utilizzo del preservativo non ha controindicazioni se non quelle, criminogene, di matrice religiosa”
I radicali e chi li sta aiutando nell’inizitiva rifiutano l’accusa di atteggiamento ideologico di Don Mazzi:
“E’ un fatto scientifico che il preservativo sia l’unico metodo per prevenire il rischio di tutte le malattie a trasmissione sessuale, malattie, soprattutto quelle che generano lacerazioni della mucosa, che spesso diventano proprio l’autostrada per la contrazione dell’Hiv. Don Mazzi può dormire sonni tranquilli, non c’è nessuna controindicazione nel distribuire preservativi, salvo ridurre i rischi di gravidanze indesiderate o di malattie ” aggiunge il dottor Marco Marzi, responsabile del day hospital ostetricio ginecologico dell’ospedale Bassini di Monza, presente oggi davanti al Cremona e allo Zappa a disposizione per le domande degli studenti e per l’eventuale prescrizione della pillola del giorno dopo.
L’iniziativa radicale proseguirà, come da calendario, domani al Liceo Linguistico Manzoni, in via Lammenais, 20 dalle 13.00 alle 14.00.
Per informazioni: Manlio Mele 3336342123