Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni, per la libertà di ricerca.
I principali tg del pomeriggio – oltre a siti e agenzie – hanno riportato come notizia di grande rilievo l’ennesima esternazione Vaticana sulla sacralità della vita biologica e contro l’autodeterminazione nelle scelte di fine vita. Sono mesi che il Vaticano, nelle sue varie e articolate formazioni, ripete sempre le stesse cose, e ogni volta i media le presentano senza alcun contraddittorio, senza mai esprimere la molteplicità delle posizioni di altre religioni o di posizione diverse – che pur esistono – nella stessa Chiesa. Si "spara" come notizia di primo piano una notizia sempre uguale a se stessa, riportando poi (quando va bene) il solito coro di piccoli e tagliuzzati commenti favorevoli e contrari.
Il monopolio mediatico dell’etica, consegnato in Italia illegalmente al Vaticano, non ha confronti in Europa. Come Associazione Coscioni chiediamo ai massimi responsabili editoriali, e in particolare al "servizio pubblico" della RAI, di iniziare rappresentare con pari dignità la pluralità visioni che la Costituzione difende e valorizza, e dunque di aprire un vero confronto e contraddittorio sul piano religioso e teologico, oltre che politico e sociale.