Cappato e Welby chiedono giudizio immediato per caso Trentini

Davide Trentini

Eutanasia: Cappato e Welby chiedono giudizio immediato per la morte di Davide Trentini

Mentre il processo Dj Fabo attende l’epilogo in Consulta

La decisione accelera l’iter del secondo fronte aperto per superare la legge del 1930. In attesa che il Parlamento si faccia vivo

Il Tesoriere e la Co-presidente dell’associazione Luca Coscioni decidono di saltare un passaggio dell’Iter giudiziario, rinunciando alla Udienza Preliminare del 31 maggio e optando per il Giudizio immediato davanti alla Corte d’Assise: lo ha reso noto Filomena Gallo, avvocato, Segretario dell’associazione Luca Coscioni, avvocato e coordinatrice del collegio di difesa di Cappato e Welby.

“Di fronte a una imputazione che include la istigazione al suicidio – oltre che l’aiuto materiale – riteniamo indispensabile andare a un dibattimento pubblico, anche nella speranza di aiutare il Parlamento a mettere in discussione la legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, che da oltre quattro anni e mezzo giace alla Camera dei Deputati”

La morte di Davide Trentini avvenne il 13 aprile 2017. L’indomani Marco Cappato e Mina Welby si autodenunciarono. La fase delle indagini svolte dalla Procura di Massa si è conclusa con il cosiddetto “Avviso di conclusione delle indagini preliminari”, datato 28 settembre 2017. Successivamente sono stati avvisati gli indagati della richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Massa al Gip, che ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 31 maggio 2018 alle ore 10.30.

A questo punto il Giudice dell’udienza preliminare avrebbe dovuto decidere se rinviare a giudizio Mina Welby e Marco Cappato, imputati ex art. 110 e 580 comma 1 del codice penale, ovvero per istigazione o aiuto al suicidio sotto forma di concorso. 

La decisione di rinunciare all’udienza preliminare porta di nuovo Marco Cappato, dopo il fronte processuale aperto per l’assistenza offerta a Dj Fabo, di fronte ad una Corte di Assise che ora ha il compito di fissare la data del processo di primo grado. Questa volta insieme a Mina Welby.

Saranno giudicati per un reato punito in Italia in modo grave, proprio mentre la Corte di assise di Milano, tramite ordinanza, ha rimesso la stessa norma alla valutazione della Consulta per giudicarne i profili di costituzionalità. 

APPROFONDIMENTI

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.