Attualmente constato quotidianamente anche quanto forti continuino ad essere le derive clericali nel nostro Paese; il panorama sui diritti civili è quantomeno desolante, pertanto auspico che la nostra Associazione continui a battersi per una legge nazionale sul fine vita che preveda l’istituzione del testamento biologico e la possibilità di rifiutare l’accanimento terapeutico, per l’utilizzo delle cellule staminali a fini di ricerca scientifica, per la liberalizzazione delle droghe leggere e la somministrazione controllata di quelle pesanti, per la regolamentazione delle coppie di fatto, il matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali.
Ultime news
-
Anche l’Associazione Luca Coscioni alla manifestazione per la Sanità pubblica in Piemonte: “Per la libertà di scelta, autodeterminazione e uguaglianza nelle cure”
-
Anniversario legge 194: “Quando sarà possibile in tutte le Regioni l’aborto farmacologico senza ricovero?”
-
La dose di realtà non ha fatto il veleno, anzi!
-
Liberi Subito: “Stefani non abbia timori, la nostra legge regionale non sarebbe impugnata e aiuterebbe chi soffre”