Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
L’utilizzo della parola"adozione", ora anche da parte del Ministro Turco, relativamente agli embrioni non impiantabili, è doppiamente fuorviante, sia perché genera confusione rispetto alla questione dell’adozione di bambini, sia perché si deve misurare con gli ostacoli posti dalla legge 40, rispetto alla quale la donazione di embrioni si porrebbe come vera e propria doppia eterologa, dunque vietatisssima.
Non si può dunque aggirare il problema della modifica di una legge che preferisce far marcire gli embrioni che utilizzarli in altro modo. Dal momento poi che la possibilità di trovare coppie disposte ad impiantarsi embrioni altrui è tutta da verificare, e che spesso tali embrioni sovrannumerari sono assolutamente non-impiantabili, ci auguriamo che il Ministro si voglia anche porre il problema della donazione di quegli embrioni anche a fini di ricerca. Come associazione Coscioni siamo a buon punto nell’organizzazione dell’esportazione di tali embrioni verso centri di ricerca di altri Paesi, nei quali la ricerca scientifica non è vietata.