La scelta della Commissione europea di confermare le attuali politiche di finanziabilità della ricerca sugli embrioni in Europa è una buona scelta. L’iniziativa “embrione uno di noi” puntava a sacralizzare l’embrione, ostacolando la ricerca scientifica contro malattie mortali che colpiscono decine di milioni di persone in Europa. E’ un bene, dunque, che il tentativo di equiparare gli embrioni alle persone sia stato respinto. L’Unione europea dovrebbe semmai abolire le restrizioni ancora in vigore alla finanziabilità dell’estrazione delle linee cellulari dagli embrioni.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.