Lettera aperta e raccolta firme
Oggi l’Associazione Coscioni ha inviato una lettera aperta, a prima firma della coPresidente Maria Antonietta Coscioni a tutti i Presidenti e assessori alla Sanità d’Italia per far sì che nella prossima conferenza Stato-Regioni del 19 Luglio i fondi stanziati dalla Ministra Turco per l’acquisto degli ausili per la comunicazione, quegli straordinari ausili tecnologici che hanno consentito e consentono di comunicare a tutti quei Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, Giovanni Nuvoli imprigionati nei loro corpi, siano finalmente utilizzabili; si è inoltre richiesto che siano immediatamente predisposti regolamenti e procedure tali da consentire l’effettiva disponibilità dei fondi senza ulteriori inerzie.
Da oggi l’Associazione riprenderà una mobilitazione straordinaria di raccolta firme per chiedere al Ministro della Sanità di aggiornare l’elenco dei sistemi rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale per facilitare l’accesso di migliaia di persone a strumentazioni che ridarebbero loro la facoltà di parola e di espressione. Secondo i promotori della lettera aperta: "provvedimenti così urgenti non possono essere trattati con indolenza burocratica, ma con quella urgenza che, se solo potessero, coloro che sono affetti da malattia degenerativa ci urlerebbero a gran voce. Il diritto alla comunicazione, a non essere trattati come dei sepolti-vivi, non va in vacanza.