• Di seguito riportiamo il contenuto di una comunicazione via fax ricevuta dall’Associazione Coscioni dall’abitazione di Giovanni Nuvoli alle 0re 11.38
La sottoscritta Chiara Tarantino, infermiera dell’ADI in servizio presso la casa del sig. Giovanni Nuvoli, dichiara di aver letto attraverso il cartello la seguente dichiarazione del sig. Nuvoli:
“La malattia è un peso che sopporto e non c’è via d’uscita. La politica non c’entra niente. La mia decisione è quella che conta”.
Il sig. Nuvoli ha voluto esprimere questa dichiarazione in seguito alla lettura dell’articolo dal titolo “Mollate la presa partigiani della morte” pubblicato sul giornale “L’Avvenire” del 19 maggio 2007 a pagina 2, alla presenza di una mia collega e di un’operatrice sociosanitaria.
(il testo è corredato dalle tre firme)