CNB: Cappato: “Prodi risponda sul caso Cattaneo e sostituisca il Presidente Casavola”

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Deputato europeo

Nella sua lettera di dimissioni dal CNB, Elena Cattaneo denuncia con rigore e chiarezza in particolare il comportamento del Presidente Casavola, che ha utilizzato (nell’indifferenza dell’attuale Vicepresidenza e di altri membri del CNB) motivazioni pretestuose per giustificare la sostituzione dei Vicepresidenti del CNB da parte del Presidente del Consiglio. La questione sollevata da Elena Cattaneo non si chiude con le sue dimissioni. Il Presidente del Consiglio Prodi ha tutto il diritto di nominare e sostituire chi vuole. E’ però doveroso rendere conto delle scelte effettuate.

È invece accaduto che per sostituire Cattaneo, Marini e Caporale, Casavola abbia fornito (senza essere tenuto a farlo) motivazioni contraddittorie con quelle fornite dal Presidente del Consiglio, secondo il quale l’atto era necessario “al fine di ottenere un più funzionale assetto dell’Ufficio di Presidenza.”. Infatti: L’8 ottobre Casavola scriveva ai tre che “Il Vostro alto profilo intellettuale e di personalità non ha potuto dare, per la dialettica interna tra Voi, quella compattezza all’azione della Presidenza,…”, e anche “mi rendo conto che la vicinanza di due di Voi con lo schieramento cui appartengono i miei tre accusatori (Corbellini, Neri Flamigni, NdR) non poteva non causarVi oggettivo imbarazzo”. Il 26 ottobre Casavola in conferenza stampa parlò poi di "problemi di rapporti personali tra Presidente e Vicepresidenti" Dunque, prima Casavola parla di “dialettica interna tra i Vicepresidenti”, ma anche di “vicinanza a uno schieramento” (evocando una vicenda esterna alla vicepresidenza), poi parla di “rapporti personali tra Presidente e Vicepresidenti”, senza però fornire alcun elemento fattuale a sostegno di tali motivazioni e senza rispondere alle obiezioni, fattuali e documentate, opposte da Elena Cattaneo. A questo punto, il Presidente del Consiglio Prodi, che è il responsabile politico dell’accaduto, dovrebbe prendere le distanze dalle contraddizioni di Casavola, e l’unico modo per farlo davvero è quello di sostituire il Presidente del CNB.