La cellula di Ancona dell’associazione Luca Coscioni si congratula con il comune di Civitanova Marche e in particolare con il consigliere comunale Pierpaolo Rossi capogruppo di “Uniti per cambiare” che, in sede di Commissione Consiliare dello scorso 19 settembre, nella sua qualità di presidente della commissione urbanistica, ha fatto approvare una mozione sottoscritta da tutti i gruppi consiliari di maggioranza indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale per chiedere l’impegno da parte dell’ amministrazione comunale a predisporre e adottare il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) e il piano di accessibilità urbana (P.A.U.), in ottemperanza a quanto stabilito dalle Leggi 41/1986, 104/1992 e dalle Leggi Regionali 52/1990 e 34/1992.
Già, perché i suddetti piani sono obbligatori per legge da oltre 25 anni ma pochissimi comuni in Italia e nessuno nelle Marche li hanno adottati. I Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche negli edifici pubblici (P.E.B.A.) e negli spazi aperti pubblici, Piani di Accessibilità Urbana (P.A.U.), sono specifici strumenti di analisi e verifica urbanistica finalizzati alla conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio e ostacolo (o situazioni che possono causare imbarazzo o discriminazione) alla fruizione di edifici e spazi pubblici al di là della condizione fisica, sensoriale o anagrafica di ognuno e di conseguenza finalizzati alla redazione di piani pluriennali di abbattimento delle barriere architettoniche.
Una battaglia, quella per l’adozione di questi piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche e dei piani per l’accessibilità urbana che l’associazione Luca Coscioni sta portando avanti da anni, denunciando la totale illegalità di quasi tutte le pubbliche amministrazioni d’Italia e delle Marche in particolare.
Invitiamo e sollecitiamo il Sindaco di Civitanova Marche a fare propria questa proposta adottando il P.E.B.A. e il P.A.U., dando un segno di civiltà e di rispetto verso il mondo della disabilità troppo spesso emarginato e discriminato, così facendo Civitanova, sarebbe il primo comune delle Marche a vantarsi e a qualificarsi come una città per tutti, una città accessibile e senza barriere, non solo architettoniche ma anche culturali, verso i diversamente abili, migliorando la qualità della vita di tutti i suoi abitanti.
Sarebbe il primo passo per iniziare a Civitanova una “evoluzione civile, per un lungo cammino che deve essere intrapreso e perseguito a prescindere dal colore politico delle amministrazioni che si alterneranno negli anni.Chiediamo a tutti i comuni delle Marche, di seguire l’esempio del comune di Civitanova Marche, iniziando a prendere dei provvedimenti per l’adozione di questi piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’accessibilità urbana, sanando la situazione di illegalità che perdura da ben 25 anni!
Renato Biondini
segretario cellula di Ancona dell’ associazione Luca Coscioni

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.