Civitanova M. 1° comune delle Marche contro le barriere architettoniche

Renato Biondini

                                                                     Ancona  12  ottobre 2013

Comunicato  stampa                       

 

Civitanova M.  1° comune delle Marche contro le barriere architettoniche 

La cellula di Ancona dell’associazione  Luca Coscioni si congratula con   il comune di Civitanova Marche e in particolare con il consigliere comunale Pierpaolo Rossi capogruppo di “Uniti per cambiare” che, in sede di Commissione Consiliare dello scorso 19 settembre, nella sua qualità di presidente della commissione urbanistica, ha fatto approvare una mozione  sottoscritta da tutti i gruppi consiliari di maggioranza indirizzata   al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale   per chiedere l’impegno da parte dell’ amministrazione comunale a predisporre e adottare il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) e il piano di accessibilità urbana (P.A.U.), in ottemperanza a quanto stabilito dalle Leggi 41/1986, 104/1992 e dalle Leggi Regionali 52/1990 e 34/1992.

Già, perché i suddetti piani sono obbligatori per legge da oltre 25 anni ma pochissimi comuni in Italia e nessuno nelle Marche li hanno adottati. I Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche negli edifici pubblici (P.E.B.A.) e negli spazi aperti pubblici, Piani di Accessibilità Urbana (P.A.U.), sono specifici strumenti di analisi e verifica urbanistica finalizzati alla conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio e ostacolo (o situazioni che possono causare imbarazzo o discriminazione) alla fruizione di edifici e spazi pubblici al di là della condizione fisica, sensoriale o anagrafica di ognuno e di conseguenza finalizzati alla redazione di piani pluriennali di abbattimento delle barriere architettoniche.

Una battaglia, quella per l’adozione di questi piani per  l’eliminazione delle barriere architettoniche e dei piani per l’accessibilità urbana che l’associazione Luca Coscioni sta portando avanti da anni, denunciando la totale illegalità di quasi tutte le pubbliche amministrazioni  d’Italia e delle Marche in particolare.

Invitiamo e sollecitiamo il Sindaco di Civitanova Marche a fare propria questa proposta adottando  il P.E.B.A.  e il P.A.U., dando un segno di civiltà e di rispetto verso il mondo della disabilità troppo spesso emarginato e discriminato, così facendo Civitanova, sarebbe il primo comune delle Marche  a vantarsi e a qualificarsi come una città per tutti, una città accessibile e senza barriere, non solo architettoniche  ma anche culturali, verso i diversamente abili,  migliorando la qualità della vita di tutti i suoi abitanti.

Sarebbe il primo passo per iniziare a Civitanova una “evoluzione civile, per un lungo cammino  che  deve essere intrapreso e perseguito a prescindere dal colore politico delle amministrazioni che si alterneranno negli anni.

Chiediamo a tutti i comuni delle Marche, di prendere esempio da Civitanova Marche adottando questi piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’accessibilità urbana,  sanando la loro situazione di  illegalità che perdura da ben 25 anni!

  

Renato Biondini

segretario cellula di Ancona dell’ associazione  Luca Coscioni

cell. 339 6035387