Chiude il 1 giugno il progetto “Scolarmente” dedicato a Luca Coscioni nelle scuole di Orvieto

scolarmente

Il prossimo giovedì 1 giugno dalle ore 12.00 nella sala Consiliare del Comune di Orvieto si terrà la giornata conclusiva del progetto Scolar-mente con Mina Welby e Marco Gentili, entrambi co- presidenti dell’Associazione Luca Coscioni, la famiglia di Luca Coscioni e la prof.ssa Emanuela Ridolfi, con il Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani.

Interverranno poi l’Assessora Cristina Croce, la Consigliera Comunale Roberta Cotigni, il Presidente del Centro Studi Città di Orvieto ed il Preside del Liceo Classico Artistico e Scienze umane Prof. Gabriella Struzzi”. 

Il 20 febbraio 2006 moriva Luca Coscioni. Quel giorno, secondo Marco Pannella, Luca nasce all’Italia: i messaggi di cordoglio del mondo politico lo battezzano eroe, testimone di speranza.
Proprio nel decennale della scomparsa di Luca, nella sua città, l’Associazione Luca Coscioni, con la mamma, il papà e la sorella di Luca e con l’aiuto della prof.ssa Emanuela Ridolfi e l’adesione del Comune di Orvieto e del Centro studi Città di Orvieto, ha voluto realizzare per l’anno scolastico 2016-2017 il progetto SCOLAR-MENTE: divulgazione del metodo scientifico nelle scuole.


Luca Coscioni è stato il fondatore dell’omonima associazione, leader radicale, docente universitario e maratoneta; abbiamo immaginato che il modo migliore di portare avanti un lavoro per affermare diritti, conoscenza, metodo scientifico, democrazia, fosse coinvolgere studenti e docenti su temi importanti ed attuali di riflessione che si proiettano nelle nostre vite.
A tale progetto hanno partecipato gli studenti delle classi 3A/B del Liceo classico, 3 del Liceo di scienze umane, 4 A del Liceo artistico di Orvieto.
Filomena Gallo, segretario dell’associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica: “Il progetto, ideato dal prof. Francesco Orzi nel 2009, oggi ampliato, ha previsto una discussione guidata tra studenti dei licei scientifici con esperti, allo scopo di spiegare ai ragazzi materie complesse e  le potenziali implicazioni terapeutiche della ricerca sulle cellule staminali embrionali ed adulte, il libero arbitrio ed il determinismo biologico, il metodo matematico come metodo di conoscenza. La premessa di base per tutti questi argomenti è l’approccio scientifico. La spiegazione del metodo scientifico, basato su ipotesi e dubbi, prove e confutazioni, è il principio ispiratore dell’interazione studente-scienziato.

l’Obiettivo è stato quello di aiutare i ragazzi a sfatare alcuni pregiudizi, uscendo dagli schemi semplicistici imposti dai tempi dell’informazione mediatica, ma soprattutto chiedendo loro di prendere parte attiva al dibattito con gli scienziati”.

Al progetto hanno partecipato circa 100 studenti, con un’assemblea sui temi del fine vita con 400 ragazzi.
I ragazzi distribuiti in 10 gruppi hanno poi redatto lavori tematici di ricerca che hanno illustrato agli esperti.

Speriamo che tale progetto possa essere ripetuto ad Orvieto e in altre città anche per il prossimo anno scolastico.

 

Elenco degli incontri

Incontri 2016- 2017 realizzati 

Centro Studi di Orvieto – Divulgazione del metodo scientifico (Convegno)

Centro Studi di Orvieto – Le staminali e la ricerca di ogni giorno

Centro Studi di Orvieto – Matematica e metodo scientifico

Palazzo dei Congressi Liberi dall’inizio alla fine – Mina Welby racconta Piergiorgio Welby +documentario “LOVE IS LL

Aula Magna del Liceo ClassicoCellule staminali: la parola agli/alle studenti”

 

Rassegna stampa dedicata:

Il Messaggero – Orvieto, quattrocento studenti studiano il metodo scientifico in memoria di Luca Coscioni 

Orvietosì – Quattrocento studenti studiano il metodo scientifico in memoria di Luca Coscioni

Orvieto news – “Scolar-mente”. Consegna degli attestati a studenti e docenti per divulgazione del metodo scientifico

Ternionline – Consegna attestati ai partecipanti al progetto educativo “Scolar-Mente”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.