Cellula Coscioni Basilicata: dichiarazione di Maurizio Bolognetti e mobilitazione con comizio e tavolo firme

Cellula Coscioni Basilicata

Venerdì, 20 luglio pubblico comizio e tavolo di raccolta firme a Latronico (PZ)

Dichiarazione Di Maurizio Bolognetti, Consigliere generale Associazione Coscioni

L’Associazione Radicale Lucani e la Cellula Coscioni lucana organizzano per la giornata di venerdì un tavolo di raccolta firme ed un pubblico comizio in piazza Umberto I a Latronico. Dalle ore 17 alle ore 24, tavolo di raccolta firme in calce alla petizione per chiedere che “sia rispettato il diritto di Giovanni Nuvoli di decidere autonomamente sulle proprie terapie e sulla loro interruzione, conformemente all’articolo 32 della Costituzione e essere vicini a Giovanni che rivendica il suo ad interrompere senza soffrire la vera e propria tortura e sequestro di Stato del suo corpo, finora garantiti persino con l’intervento delle forze dell’ordine.”Giovanni Nuvoli, come prima di lui Piero Welby, chiede di poter morire senza provare dolore, esercitando un diritto costituzionalmente riconosciuto all’interruzione di una terapia. A partire dalle ore 19.00, pubblico comizio in piazza Umberto I, dal titolo “una vita che elimina la libertà non è vita”. N.B. Gioverà ricordare quanto affermato in un recente intervento dalla bioeticista Chiara Lalli, docente di Logica e Filosofia della Scienza presso l’ Università di Roma "La Sapienza" e membro del Consiglio Generale dell’Associazione Coscioni: “Affiancare la parola "eutanasia" alla richiesta di Giovanni Nuvoli è del tutto fuori luogo. Sebbene nelle decisioni di fine vita, così come in molte altri domini, non ci siano steccati rigidi e i confini siano sfumati, in questo caso la richiesta di Nuvoli è chiara e legittima: ed è la richiesta di interrompere una terapia….La possibilità di rifiutare o di interrompere una terapia è garantita dalla Costituzione italiana, dal Codice di Deontologia Medica e da convenzioni internazionali e non può essere definitiva eutanasia.”NOI SIAMO CON GIOVANNI PER AFFERMARE IL SUO E IL NOSTRO DIRITTO A POTER SCEGLIERE, CONTRO l’INUMANO SEQUESTRO DEL SUO CORPO E CONTRO UN’INACCETTABILE FORMA DI TORTURA.Chi volesse approfondire la vicenda Nuvoli può farlo visitando il sito dell’Associazione Luca Coscioni al seguente Link