Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Abbiamo numerose testimonianze documentate di CAF che in questi giorni RIFIUTANO la firma del Cinque per mille destinato all’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Il diniego, a quanto ci viene riferito, sarebbe dovuto ai software utilizzati dai CAF, che non sarebbero stati aggiornati con i nuovi codici. E’ dunque immaginabile che ci siano altri soggetti, oltre all’Associazione Coscioni ad essere danneggiati. Un tale incredibile errore arreca non solo un danno diretto e gravissimo all’Associazione Luca Coscioni, che aveva proprio in questi giorni prodotto spot radiofonici e centinaia di migliaia di pubblicazioni per pubblicizzare la scelta di destinare il cinque per mille a proseguire le lotte di Luca Coscioni e Piergiorgio Welby, ma anche un danno ai contribuenti, impedendo l’esercizio di un loro diritto.
Chiediamo formalmente al Ministro Padoa Schioppa di:
– Verificare che i software utilizzati dai CAF contemplino i codici fiscali di tutti gli enti abilitati a ricevere per l’anno 2007 il 5 per 1000 dell’IRPEF
– inviare oggi stesso una circolare a tutti i CAF abilitati alla presentazione della dichiarazione dei redditi informandoli dell’errore
– pubblicare un annuncio sui principali quotidiani per informare almeno una parte dei cittadini
– estendere di almeno 20 giorni i termini per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi
Ci riserviamo di predisporre una richiesta di risarcimento danni, che certamente depositeremo in caso di assenza di un intervento immediato da parte del Ministro. La documentazione delle testimonianze raccolte dell’associazione è naturalmente a disposizione.