Cappato: “Cancellazione XX settembre necessaria alla partitocrazia”

Dichiarazione di Marco Cappato, Deputato europeo radicale, Segretario Associazione Luca Coscioni

20 Settembre [una data che non dice nulla alla quasi totalità degli editori italiani] 2007

La cancellazione del XX settembre – sia come data storica che come iniziativa politica radicale con la fiaccolata di oggi da Porta pia a Campo de’ Fiori alle 17.30 – è stata quest’anno ancora più scientifica che nel passato. Nessun consumatore di informazione dei media nazionali ha avuto la possibilità di conoscere l’appuntamento a Porta pia e i nomi delle personalità che hanno preannunciato la partecipazione. I protagonisti del dibattito sulla "casta", già trasformato in farsa e rissa tra potenti di regime e capipopolo prodotto dello stesso regime, di tutto vogliono parlare tranne che della resa delle istituzioni italiane di fronte al potere clericale, al quale la partitocrazia si rivolge per corrompere e farsi corrompere.

Di fronte a un centrodestra che ha espulso ogni obiettivo laico, un partito democratico che ha rinunciato ad occuparsene prima ancora di esistere e una sinistra massimalista in altre faccende affaccendata, la cancellazione del XX Settembre e dei Radicali – in quanto unica forza organizzata per proseguire le battaglie di Ernesto Rossi, Loris Fortuna, Luca Coscioni e Piergiorgio Welby – è una condizione indispensabile alla partitocrazia per continuare a sopravvivere, ben felice di grattarsi le sue rogne alla Beppe Grillo pur di non doversi confrontare con l’opinione dei propri elettori sulla politica clericale.