In occasione della giornata mondiale della cannabis, che da oltre 30 anni viene celebrata il 20 aprile (in inglese 4 e 20), Marco Perduca dell’Associazione Luca Coscioni, già presidente del Comitato promotore del referendum Cannabis Legale, ha partecipato alle azioni promosse da Riccardo Magi e Radicali Italiani a Montecitorio, organizzate per ricordare le lotta contro le proibizioni imposte alla pianta e per denunciare l’ennesima modifica delle norme penali imposte dal decreto “sicurezza” adottato in Senato il 17 aprile scorso.
“Questo ennesimo provvedimento securitario” ha dichiarato Perduca “prevede, tra le altre cose, una modifica della legge 309/90 che riduce il margine di applicazione dell’attenuante della “lieve entità” nei reati di “droga”, andando a colpire i venditori abituali e continuativi di sostanze, anche leggere, per i quali diventa più difficile beneficiare di una riduzione di pena.
Incurante del sovraffollamento carcerario, in particolare quello minorile legato alle modifiche di pene introdotte dal “decreto Caivano”, il governo si assume la responsabilità di offendere la Costituzione nel principio della proporzionalità delle pene. All’indomani della definitiva conversione in legge” conclude Perduca “non mancheremo di attivare tutte quanto di civicamente possibile per difendere la legalità costituzionale e chiedere un chiaro impegno antiproibizionista a chi si oppone a questo Governo”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.