Nota dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.
Piena solidarietà degli "Studenti per la liberà di ricerca" dell’Associazione Luca Coscioni nei confronti dei professori accusati di far parte della "lobby ebraica degli atenei della sapienza", fra cui Gilberto Corbellini, Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni. Denunciamo l’intrusività e la violenza dell’anonimo blogger H5N1, che proprio come il virus dell’aviaria da cui ha preso in prestito il nome, tenta di insinuarsi nella libertà di insegnamento dei docenti, garantita dall’art. 33 della Costituzione, ma non rispettata da alcune frange della nostra società. I 162 professori, infatti, sono stati inseriti nella lista perché "firmatari della petizione pubblica contro il boicottaggio culturale e civile attuato dalle università inglesi nei confronti di Israele e dei docenti ebrei/israeliani". L’episodio ricorda la bacchettata di "cattivi maestri" proferita dal rettore Guarini nei confronti dei 67 firmatari della lettera contro la visita del Papa alla Sapienza. La migliore tutela contro tutte le forme di integralismo e di intolleranza è la libertà di ricerca e di espressione. Proprio per promuovere il confronto, gli "Studenti per la libertà di ricerca" organizzeranno un incontro per la settimana prossima con protagonisti gli stessi professori tacciati di essere una "minoranza etnica ideologizzata culturalmente e politicamente".