Domani alle 12.30 Conferenza stampa davanti al municipio di Barbania.
Domani, martedì 1° aprile 2008, alle ore 12:30, si terrà davanti al Municipio di Barbania (To) una conferenza stampa alla quale parteciperanno:
Domenico Massano (giunta di segreteria associazione radicale Adelaide Aglietta)
Alessandro Frezzato (consiglio generale associazione Luca Coscioni e direzione nazionale Radicali Italiani)
Antonio Scrimenti, il papà
Fiorenza Faletti, Presidente associazione per bambini autistici "Una casa amici di FrancescSaranno, inoltre, presenti Giulio Manfredi (giunta di segreteria Radicali Italiani) ed altri esponenti di associazioni per la tutela dei bambini autistici.
La scorsa settimana, Antonio Scrimenti, padre di uno studente con disabilità di nove anni, ha denunciato il fatto che Giovanni Drovetti, Sindaco del Comune di Barbania, nel Canavese, a seguito delle lamentele di alcuni genitori di ragazzi frequentanti la stessa scuola del figlio, ha cancellato senza preavviso il parcheggio riservato davanti alla scuola stessa, invitandolo, poi, a mandarvi il figlio con lo scuolabus. Tutto ciò ignorando il parere medico del neuropsichiatra, che evidenzia i rischi di tale repentino cambiamento per il giovane, affetto da una grave forma di autismo. Nonostante il clamore suscitato dalla notizia in questi giorni, ad oggi nulla è ancora cambiato e il bambino non è ancora potuto tornare a scuola.
E’ un caso isolato o è un campanello d’allarme sullo stato delle politiche e pratiche di inclusione in Italia, nonostante il 28 dicembre 2007 sia stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità?
Tale Convenzione, all’art. 24, impegna i vari Stati a garantire il diritto ad un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli, assicurando che nell’attuazione di tale diritto, per garantire la non discriminazione e le pari opportunità, "venga fornito un accomodamento ragionevole in funzione dei bisogni di ciascuno". Nel preambolo della Convenzione, inoltre, si legge: "… le persone con disabilità ed i membri delle loro famiglie devono ricevere la protezione ed assistenza necessarie a permettere alle famiglie di contribuire al pieno ed uguale godimento dei diritti delle persone con disabilità.".
I presupposti di una reale integrazione scolastica si costruiscono ben prima dell’ingresso fisico in aula, a partire dall’abbattimento di barriere, sia architettoniche che culturali, che sembrano, purtroppo, essere ancora solidamente radicate nella nostra società, con cui le persone con disabilità (e le loro famiglie), si devono confrontare quotidianamente, fin dalla più tenera età. E’ preoccupante constatare come nel 2008, ci siano ancora situazioni in cui si preferisce agire sulla pelle delle persone con disabilità e delle loro famiglie, con decisioni affrettate e prese unilateralmente, senza alcuna forma di coinvolgimento delle famiglie stesse e senza alcun tipo di confronto e pianificazione a partire dai reali interessi e bisogni della persona con disabilità.
Riteniamo che sia importante ribadire l’importanza del dialogo, del confronto e del rispetto dei diritti di tutti, nessuno escluso, prima di prendere decisioni che, anziché risolvere problemi, rischiano di creare i presupposti per la discriminazione e l’esclusione delle persone con disabilità.
Torino, 31 marzo 2008
Domenico Massano (3334317208)