ASS, “LUCA COSCIONI” E “A BUON DIRITTO”: OGGI ORE 12 “TESTAMENTO BIOLOGICO IN PIAZZA”

Cappato: “daremo un esempio di ciò che possono fare i comuni. Continua la raccolta firme

Comunicato stampa delle Associazioni: “Luca Coscioni” e “A Buon diritto onlus”.

Si terrà domani, mercoledi’ 25 luglio, a Milano l’iniziativa “Testamento biologico in piazza”. Dalle 12 alle 15, presso un gazebo allestito in Piazzale Cadorna, i notai Arrigo Roveda e Massimo D’Amore autenticheranno gratuitamente il testamento biologico di tutti i cittadini interessati a lasciare le proprie direttive anticipate di trattamento per quando non dovessero più essere capaci di intendere e di volere. I cittadini potranno far autenticare testamenti biologici già compilati (ad esempio sulla base del formulario pubblicato a questo link dalle nostre associazioni) oppure compilarli sul posto. Per prenotare l’autentica del proprio testamento biologico si può mandare un’email a <info@associazionelucacoscioni.it> o chiamare il numero 02-88450480.

L’incontro dei promotori con la stampa è previsto alle ore 12


Presso lo stesso gazebo sarà anche possibile firmare le 5 delibere di iniziativa popolare comunale promossi dal Comitato “Milano RadicalMente Nuova” su: testamento biologico, unioni civili (nella speranza che nei prossimi giorni il Consiglio comunale abbia già approvato una delibera adeguata), politiche antidiscriminazione, narcosale per l’assistenza ai tossicodipendenti e regolamentazione della prostituzione (i testi completi sul sito http://milanoradicalmentenuova.it/ ).

Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, ha dichiarato “con l’iniziativa di domani daremo un esempio di quello che ogni Comune potrebbe consentire di fare a tutti i cittadini che lo volessero: autenticare le proprie dichiarazioni di volontà anticipate sulle cure. Grazie ai notai Roveda e D’Amore metteremo a disposizione un servizio pubblico che ci auguriamo possa diventare realtà a Milano come già in decine di altri Comuni italiani. A ciò è finalizzata la nostra proposta di delibera di iniziativa popolare, sulla quale abbiamo già raccolto 4.200 firme sulle 5.000 necessarie entro metà agosto.