Ancona, la 1° commissione consiliare approva il testamento biologico

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Renato Biondini

 

 Comunicato stampa     Ancona  10 aprile 2015

 

Ancona, la 1°commissione consiliare, approva la mozione sulla trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero e quella sul Registro per il testamento biologico

 

Grazie al gruppo consiliare SEL Ancona bene comune, nella seduta della 1° commissione consiliare (affari istituzionali) del  9 aprile scorso,  è stata discussa e approvata la mozione presentata dal consigliere Francesco Rubini che chiede la possibilità della trascrizione nei registri dello stato civile, dei matrimoni gay contratti all’estero, nonché la mozione  per l’istituzione, nel comune di Ancona, di un Registro per il testamento biologico (detto anche  dichiarazione anticipata di trattamento sanitario).

 

 

 

La mozione per la trascrizione nei registri dello stato civile i matrimoni gay contratti all’estero mira a tutelare i diritti delle persone dello stesso sesso che si sono sposate all’estero affinché venga riconosciuto anche in Italia questo loro status, anche se chiaramente questa trascrizione ha una valenza solo certificativa e non dichiarativa. E’ un primo passo verso quel traguardo auspicato affinché una coppia dello stesso sesso abbia gli stessi diritti  rispetto alle coppie eterosessuali come quello di contrarre il matrimonio,  questo è in linea con il diritto europeo, con la nostra Costituzione e con i diritti delle persone.

 

Hanno votato a favore i consiglieri  Rubini (SEL), Diomedi (M5S),  Mandarano (PD), contrari Mazzeo (PD), Morbidoni (PD) e D’Angelo (La tua Ancona), astenuti Tripoli (PD).

 

 

 

Per quanto riguarda il Registro per il  testamento biologico, la commissione ha ritenuto che la sua istituzione va a tutelare i diritti fondamentali dei  cittadini ed è, in mancanza di una legge nazionale, uno strumento per affermare e far rispettare i diritti fondamentali delle persone e la libertà dei cittadini di decidere sulla propria vita e per l’affermazione dell’autoderminazione nel fine vita.                                                                                                             Hanno  votato a favore i consiglieri  Rubini (SEL), Diomedi (M5S), Mazzeo (PD), Morbidoni (PD), Tripoli (PD), astenuti D’Angelo (La tua Ancona) e Mandarano (PD).

 

 

 

Ci rallegriamo dell’esito di queste votazioni  e auspichiamo che questa volontà vengano espresse e confermate al più presto in aula dal Consiglio comunale.

 

Invitiamo tutti i cittadini a sostenerci e a sollecitare i vari consiglieri comunali a pronunciarsi a favore della istituzione sia del registro per le dichiarazioni anticipate per i trattamenti sanitari e sia della possibilità di trascrivere nei registri dello stato civile, i matrimoni gay contratti all’estero.

 

Ancona, fai sentire anche la tua voce nell’affermazione dei diritti civili!  

 

 

 

Francesco Rubini   gruppo consiliare  SEL  Ancona bene comune

 

Giorgio Gioacchini  rappresentante circolo  UAAR  di  Ancona

 

Renato Biondini  segretario cellula di Ancona associazione Luca Coscioni