Anche Mina Welby in digiuno di dialogo con Livia Turco per libertà di comunicare dei disabili

Quarto giorno di sciopero della fame

Dalla mezzanotte di venerdì, anche Mina Welby è in sciopero della fame, insieme al Deputato europeo Marco Cappato, a Lucio Bertè e Dominique Velati. Il digiuno di dialogo è rivolto al Ministro della Salute Livia Turco affinché sia fornita in regime di "ordinaria amministrazione" una risposta alla richiesta di sanare le situazioni di patente e straordinaria illegalità – come il mancato rinnovo delle linee guida della legge 40, scadute da 6 mesi – e di chiudere vertenze rimaste sospese che mettono a rischio o danneggiano gravemente la salute di centinaia di migliaia di cittadine e cittadini italiani, come quella dell’aggiornamento del "nomenclatore tariffario", cioè l’elenco delle strumentazioni rimborsabili che restituiscono ai disabili facoltà perdute, innanzitutto quella di comunicare. Su questo punto, in particolare, due commissione ministeriali hanno lavorato per oltre un anno e i risultati sono pronti sul tavolo del Ministro per essere licenziati.

Altre questioni sulle quali i digiunatori sollecitano una decisione o una risposta da parte del Ministro Turco sono quella del provvedimento per la prevenzione degli errori medici e il decreto attuativo della Convenzione di Oviedo.