Silvio Viale, il ginecologo torinese, della direzione dell’Associazione Coscioni, tra i più impegnati sul fronte dell’aborto, dopo avere letto le dichiarazioni di Paola Binetti ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Siamo pronti al confronto nel PD con Paola Binetti. Per noi non ci sono argomenti tabù e non temiamo alcun interlocutore. Noi siamo per l’applicazione integrale della 194 e auspichiamo un tagliando, che garantisca un pieno rispetto della donna come persona. Noi non abbiamo nulla in contrario alla prevenzione secondaria, cioè alla possibilità di offrire alternative concrete alle donne in gravidanza, ma riteniamo che debba essere garantito anche il diritto ad abortire con dignità alle donne che vogliono abortire. Questo vuol dire affrontare la questione degli obiettori e dei tempi di attesa ingiustificatamente lunghi ed allungati appositamente. Significa garantire tutte le tecnologie mediche che la scienza mette a disposizione. Se la Senatrice Binetti vuole davvero incentivare la prevenzione secondaria per incrementare la percentuale di donne che decide di non abortire, che oggi è del 10%, troverà in noi degli interlocutori attenti e preparati. Se, viceversa, le sue parole celassero solo l’intenzione di porre degli ostacoli alle donne, allora, troverà in noi degli avversari ugualmente attenti e preparati. Probabilmente la Senatrice Binetti non sa che in Italia le gravidanze sono 760.000 ogni anno, con solo il 20% che finisce in un aborto volontario, una delle percentuali più basse d’Europa. Come, probabilmente, non sa che dove si fanno più figli, come in Francia o in Svezia, si fanno anche più aborti. Siamo nella stessa lista, discuteremo delle stesse questioni, ma non saremo certamente noi ad avere tabù".