Aborto, Parachini: “CSS ascolti chi quotidianamente applica la 194”

Dichiarazione di Mirella Parachini, membro di giunta dell’Associazione Coscioni e Vice presidente della Fiapac (Federazione Internazionale degli Operatori di Aborto e Contraccezione)

Mi auguro vivamente che il CSS, a cui il Ministro della Salute Livia Turco ha richiesto un parere nell’ambito della legge sull’aborto, vorrà audire chi la applica quotidianamente in scienza e coscienza. In quanto parte degli operatori della 194 sono indignata dalle grossolanità che vengono espresse in questi giorni da chi non sa neanche di cosa sta parlando. Per trent’anni abbiamo applicato e continuiamo a farlo, a volte in condizioni letteralmente eroiche, la normativa vigente senza certo aver bisogno dei consigli dell’ultimora dei politicanti pontificanti, e pontifici. Si continua a parlare di linee guida come di una modalità per "forzare" le leggi e indirizzarle a proprio piacimento. In realtà le linee guida, secondo la definizione più nota formulata dall’Institute of Medicine nel 1992 sono "raccomandazioni sviluppate in modo sistematico per assistere medici e pazienti nelle decisioni sulla gestione appropriata di specifiche condizioni cliniche". Le linee guida devono sostanzialmente assistere al momento della decisione clinica ed essere di ausilio alla pratica professionale come risultato di un preciso percorso sistematico di analisi dei processi clinici, costantemente orientato alla definizione della "best practice".