Nelle scorse settimane abbiamo lanciato con Marco Gentili, co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, un appello perché fossero inseriti al più presto nell’ambito delle categorie dei cittadini con priorità da vaccinare, le persone con disabilità e i loro caregiver.
Nonostante questo appello sia stato recepito in parte dal Governo nelle raccomandazione dell’8 febbraio scorso, essendo per la prima volta inseriti le persone con disabilità più grave, come giustamente rilevato dalla deputata Lisa Noja, la priorità è prevista solo per persone con la SLA, sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili, pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi, miastenia gravis, persone con sindrome di Down, patologie neurologiche disimmuni.
Non sono però elencate tutte le altre patologie neuromuscolari, né altre malattie rare o disabilità ugualmente gravi. Essendo queste condizioni patologiche altrettanto gravi, ci appelliamo ancora una volta al Governo come Associazione Luca Coscioni affinché siano allargate le indicazioni per il vaccino prioritario a questi gruppi di persone e contestualmente a chi si prende cura di loro.

Rocco Berardo è consigliere generale dell’ALC. Avvocato, è stato consigliere regionale del Lazio dal 2010 al 2013 quando ha fatto esplodere, insieme al gruppo della Lista Bonino Pannella, lo scandalo sui fondi ai gruppi regionali, dilagato in tutta Italia come “scandalo delle spese pazze”. È coordinatore delle iniziative sui diritti delle persone con disabilità dell’ALC. Fa parte del collegio difensivo delle disobbedienze civili riguardanti il fine vita, a partire dal caso di Dj Fabo.