
Condivido con Maria Antonietta Farina Coscioni l`idea che il dibattito sulla fecondazione eterologa necessiti di informazione e trasparenza.
Per questa ragione, dopo la decisione della Corte Costituzionale, ho pensato che
fosse opportuno riunire in un tavolo tecnico informale una rappresentanza delle
principali società scientifiche, dei centri che operano nel settore, giuristi ed
esperti di diverso orientamento culturale.
Il tavolo tecnico dovrà affrontare, entro il 28 luglio, le problematiche e le questioni
lasciate aperte dalla sentenza, che l`applicazione della fecondazione eterologa
ci pone, per dare la massima garanzia ai genitori e ai nascituri. Problemi come
la gratuità delle donazioni, il limite alle stesse, le garanzie che pubblico e privato
dovranno assicurare ai pazienti, i controlli, l`anagrafe dei donatori, il diritto
o meno del figlio di conoscere il nome del genitore naturale e tante altre ancora.
Dal tavolo dovranno emergere indicazioni e possibili soluzioni che metteremo
a disposizione del dibattito pubblico, con la speranza che esso possa essere affrontato con equilibrio, con l`obiettivo, che per prima mi pongo, di varare regole efficaci e di buon senso. Il Parlamento è il luogo ideale per un confronto autenticamente democratico, libero e rappresentativo della cittadinanza italiana.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.