Scacco alla Serracchiani: gli Ogm debuttano in Friuli

Il Giornale
DU

Finora è stato un tabù in tutta la regione. Ma dopo l’apertura concessa dal sindaco di Porpetto, Pietro Dri, gli 0gm potrebbero presto comparire anche in Friuli Venezia Giulia. 

Il primo cittadino del piccolo paese in provincia di Udine si è schierato a favore degli organismi geneticamente modificati, spingendosi a invitare Giorgio Fidenato – noto alle cronache per aver seminato due campi di sua proprietà con gli 0gm – a coltivare anche nel piccolo Comune. Con questa mossa il sindaco ha voluto sfidare la Regione guidata da Debora Serracchiani, che ha istituito un corso obbligatorio di otto ore- a pagamento – per qualunque agricoltore voglia seminare mais 0gm. «La Regione farebbe meglio a documentarsi se ci sono basi scientifiche a supporto dei rischi per ambiente, salute e biodiversità – commenta Dri – sono più di vent’anni che gli ogm esistono, se avessero avuto effetti negativi per la salute, ne avremmo sentito parlare». La caccia alle streghe, forse, è finita. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.