L’aspetto forse più drammatico della questione Stamina riguarda le cure compassionevoli, regolamentate dal decreto Turco-Fazio. Si dice: a malati terminali senza più speranza perché negare l’unica alternativa possibile? A parte che Stamina non è, a oggi, un’ alternativa. A parte che – anche per le cure compassionevoli – sono necessarie garanzie di sicurezza ed efficacia. Ma come si può parlare di cure salvavita anche per il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla, che pure sono state incluse tra le patologie trattate a Brescia?
