Oggi al via sperimentazione del metodo Stamina

Il Secolo XIX

ROMA. Dopo settimane di “braccio di ferro” e polemiche – costellate da una sonora bocciatura delle rivista scientifica Nature da un lato, e dai sit-in di protesta ancora in corso a Roma da parte dei malati che chiedono libertà di cura con le cellule staminali dall’altro – Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation, ha sciolto le ultime riserve: oggi, come previsto, consegnerà all’Istituto superiore di sanità (Iss) il protocollo del metodo Stamina che utilizza cellule staminali prelevate dal midollo osseo. Potrà così partire l’attesa sperimentazione del metodo che, secondo il suo ideatore, sarebbe efficace nella cura di varie malattie neurodegenerative. Sembra così concludersi, almeno per ora, la vicenda: il via libera alla sperimentazione, che durerà 18 mesi, era arrivato dal Parlamento lo scorso maggio, con la previsione di uno stanziamento di 3 milioni di euro. Poi una serie di intoppi, fino alla svolta. «Ci siamo presi un impegno, e riteniamo corretto mantenerlo», ha detto ieri Vannoni annunciando la consegna del protocollo. Oggi, dunque, l’atteso incontro all’Iss. Sul tavolo, da definire, ancora alcuni aspetti essenziali, a partire dal numero di pazienti che saranno coinvolti e quali le patologie su cui il metodo sarà testato. Sullo sfondo restano i tanti malati che non potranno comunque entrare nella sperimentazione e che chiedono ugualmente l’accesso al metodo: i sit-in di protesta davanti a Montecitorio sono proseguiti anche ieri. «Lottiamo per la vita, sì alle staminali», la scritta che campeggiava sui cartelli branditi da malati e familiari.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.