Che cosa non funziona in quella cura.

proprio come fanno a scuola i bambini poco studiosi.

 C`è lo zampino di tre grandi studiosi nell`aver scoperto questa truffa: Paolo Bianco, dell`Università di Roma, Michele De Luca, che lavora da anni per riparare le cornee con le cellule, e Elena Cattaneo dell`Università di Milano, che studia le cellule per curare certe malattie neurologiche rare e gravissime. Loro hanno lavorato giorno e notte alla ricerca della verità e per fare in modo che chi ha la responsabilità della nostra salute lo possa fare partendo dai fatti. Tutti noi, e quelli si occupano di medicina e ricerca con rigore e onestà, e ancora di più gli ammalati, dovremmo essere grati per sempre a questi tre dottori. Il commento più bello a questa povera storia l`ha fatto in Parlamento Giulia Di Vita, del Movimento 5 Stelle: «Da giovane ingenua, onesta, condizionatile, faccio un ragionamento molto semplice e terra terra, se io fossi uno scienziato che ha scoperto una cura e se avessi davvero come unico scopo salvare le vite di bambini e adulti senza speranza di cura la renderei subito pubblica, documenterei per filo e per segno tutto quello che faccio a chi di competenza in modo che si possa sviluppare e diffondere il più presto possibile anche al di fuori del mio Paese e cambiare davvero la storia. Ma forse sono davvero troppo ingenua».

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.