Alemanno confessa, Roma vaticana lo assolve

Ciò che diventa davvero intollerabile è la dichiarazione successiva di Alemanno, che si permette di affermare di aver già esaudito in anticipo i diktat dei prelati: impedendo, in violazione dello statuto comunale, persino la discussione nell’Aula capitolina delle delibere portate dai Radicali sui registri di coppie di fatto e testamenti biologici. In una città laica dovrebbe essere grave e punibile, questa ammissione di colpa del sindaco (davvero) uscente, che per far contento uno Stato straniero, ha fatto carta straccia delle migliaia e migliaia di romani che hanno firmato quelle delibere, gettandole invece nei cestini comunali della sua Roma genuflessa al Vaticano e impunita dallo Stato italiano. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.