Attualmente constato quotidianamente anche quanto forti continuino ad essere le derive clericali nel nostro Paese; il panorama sui diritti civili è quantomeno desolante, pertanto auspico che la nostra Associazione continui a battersi per una legge nazionale sul fine vita che preveda l’istituzione del testamento biologico e la possibilità di rifiutare l’accanimento terapeutico, per l’utilizzo delle cellule staminali a fini di ricerca scientifica, per la liberalizzazione delle droghe leggere e la somministrazione controllata di quelle pesanti, per la regolamentazione delle coppie di fatto, il matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali.
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