Il primo Centro protonico d’Italia e il secondo d’Europa per la cura avanzata di particolari tipi di tumori, una Banca degli occhi con la produzione delle cellule staminali corneali per l’Italia e per l’Europa, un centro a livello mondiale per lo studio sui biomarcatori,
con il dottor Massimo Gion. L’Asl 12 Veneziana non è stata scelta a caso per ospitare "Salute@Venezia", organizzata da ExpoVenice e MedMatic. Come ha sottolineato il direttore generale Antonio Padoan l’Asl 12 detiene alcuni primati. Il Centro protonico, di cui si è parlato anche ieri, è uno di questi. Avrà un costo di circa 150 milioni di euro, sarà realizzato con l’attivazione di uno specifico project financing e costituisce l’ultima frontiera in tema di terapia contro il cancro. Ieri si è parlato anche di macchine pulsate al plasma (per il trattamento dei tumori), che rappresentano una nuova frontiera per la diagnostica e la terapia dei cancro, con strumentazioni snelle e costi contenuti. Il progetto promosso da As112 e supportato da Fondazione Abo – come ha detto il presidente di Abo Eduardo Liccardi – sta per essere concluso con il trasferimento della tecnologia all’industria.