MILANO. Un trapianto di cellule staminali neurali potrebbe essere la cura per l’atrofia muscolare spinale, la seconda malattia genetica più comune che porta alla morte prematura dei bambini per atrofia muscolare. É quanto dimostra uno studio italiano sui topolini diretto da Giacomo Comi dell’Università di Milano e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.
L’atrofia muscolare spinale è una malattia caratterizzata da degenerazione dei motoneuroni (neuroni che governano i movimenti muscolari) del midollo spinale cui consegue atrofia e debolezza dei muscoli del tronco e degli arti. L’incidenza della malattia è di un bambino colpito su 6.000-8.000 nuovi nati e si stima che almeno una persona su 35-50 sia portatore del gene malato, SmnI" – "gene di sopravvivenza del motoneurone". Servono due copie del gene malato per sviluppare l’atrofia. I ricercatori hanno utilizzato topolini malati e hanno loro iniettato nel fluido spinale cellule staminali neurali sane. I topolini sono vissuti più a lungo di quelli malati che non hanno ricevuto le staminali e hanno anche mostrato un miglioramento dei sintomi.