«Mi ferisce la decisione della Procura di Milano. Io non sono un esperta giurista, ma trovo che il ricorso sia l`ennesimo affronto al papà di Eluana che cerca solo in modo chiaro e palese di rispettare il volere della figlia»È delusa Mina Welby dal comportamento dei magistrati ma «soprattutto dal partito democratico. Dovevano esprimersi, avere il coraggio di dire si oppure no. E invece sono usciti dall`aula, non hanno avuto la forza di prendere posizione sul dramma di Eluana. Così hanno accontentato l`ala integralista del partito, non tutti i cattolici visto che conosco molte persone di fede che credono nella libertà di scelta». E accusa: «Mi sembra di rivivere il calvario di mio marito Piergiorgio con i giudici che rifiutavano di staccare il respiratore perché dicevano c`era un vuoto normativo. E il vuoto c`è ancora, grazie ai politici che non decidono e si rimbalzano la palla».
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