Nessuno aspettava la debàcle che ha riservato il referendum circa la fecondazione artificiale. Sembrava che tutto andasse liscio per i presentatori e i sostenitori della correzione della 194. O almeno non ci si immaginava la diserzione massiccia che si e avuta. Poi venne la questione dei Pacs. Pure qui sembrò che la soluzione legislativa fosse a portata di tuono o quasi. Invece pare si vada verso un ripiegamento che non tocchi e non nomini il matrimonio, ma si limiti a contratti legislativi tra privati. Per ora. Si vedrà più avanti lo sviluppo della faccenda: si vedrà, cioè, te l’artico lo 29 della Costituzione debba esse re rivisto oppure debba rimanere nel la sua maestà e nella sua precisione come un punto tra i più rilevanti di sostegno della società. E’ di questi giorni la discussione circa la pillola RU684: il preparato chimico che rende l’’aborto una pratica fai da te, senza nemmeno passare per le istituzioni della multa. Dai 47 ai 54 giorni dopo l’accoppiamento si può uccidere la creaturina che la donna ha in grembo senza che nessuno sappia e si accorga. Ammesso che prevalga la gestione individuale di questa orrenda possibilità. All’orizzonte, poi, si affaccia l’eventualità di una iniezione compiuta due volte in un anno, che rende sterile la donna che si sottomette a tale pratica.
Una sorta di vaccinazione contro i figli, con la piccola diversità che i figli non sono batteri o virus di un influenza fastidiosa. in questi giorni si sta discutendo sulla esenzione dell’Ici dagli immobili che svolgono attività di assistenza, di beneficenza, di istruzione, di educazione, di cultura, pure in forme commerciali, se connessi a finalità religiose e di culto. L ‘accusa parla di manovra elettorale a favore della Chiesa cattolica. Mentre i Comuni non hanno mai riscosso tali tributi. Come si nota, nella conte va entra un po’ di tutto: dalla biologia alla neonatologia al pagamento delle tasse. Forse questa contaminazione di te mi indica più un umore che il desiderio di chiarire le idee. Gli anticlericali si rendano conto: perché non subiscano i richiami della Chiesa, devono togliere di mezzo la Chiesa. Un’operazione tentata più volte nella storia.