Cuore riparato con le staminali

Baltimora. Grazie alle staminali alcuni ricercatori Usa sono riusciti a riparare i cuori infartuati di alcuni maiali. Più in particolare, Joshua Hare e il suo team della Johns Hopkins University (a Baltimora) hanno prelevato alcune di queste cellule dal midollo osseo di un certo numero di suini sani e le hanno iniettate nel muscolo cardiaco infartuato di altri maiali; nel giro di due mesi le staminali hanno restaurato in buona parte la funzionalità dei cuori in questione e hanno riparato tra il 50 e il 75% dei danni subiti da essi in seguito all’infarto. Secondo gli autori dello studio l’applicazione ditale tecnica terapeutica sugli esseri umani non dovrebbe essere poi così lontana; anzi, il team di Baltimora ha già selezionato due volontari che prenderanno parte alla fase l delle sperimentazioni sugli esseri umani (in questo stadio preliminare si valuterà non tanto l’efficacia della terapia, quanto piuttosto la sua sicurezza per la salute dei pazienti); in totale 48 soggetti parteciperanno a questo trial clinico, e i risultati sono attesi per la metà del 2006. Nel test sui maiali Hare e colleghi hanno utilizzato delle cellule mesenchimali (cioè le staminali adulte presenti nel midollo osseo) in quanto producono problemi di rigetto inferiori a quelli causati da altri tipi di tessuti impiantati.