LA SFIDA DI FOGAR

A lanciare la sfida è stato Ambrogio Fogar, il noto viaggiatore appassionato di scienza e avventura che dopo un incidente nel ’92 è rimasto immobile. «Farò da cavia per le staminali. Alla scienza non posso chiedere di stringere i tempi – ha detto – posso soltanto dare la disponibilità a usare il mio corpo per un tentativo che mi aiuta a sperare». Speranze che sono appunto in Cina, dove il neurochirurgo Huang Hongyun coltiva cellule fetali e le trapianta sui malati paraplegici. In Cina Fogar farà letteralmente da cavia. «Da troppi anni vivo tutto il male della morte nella perfetta coscienza della vita – ha spiegato giusto un mese fa – so che la speranza delle volte delude ma io in questo tentativo ci voglio credere».Il neurochirurgo cinese inietta nei pazienti cellule fetali di sedici settimane per rigenerare quelle nervose lesionate. Di lui, la comunità scientifica dice che non pubblica ricerche strutturate e rigorose, ma i risultati dei suoi esperimenti a volte hanno lasciato gli esperti senza parole.