Luca Coscioni, il peperino di Pannella

Andrea Marcenaro
Arriva Luca Coscioni ed è come se apparisse la Madonna dì Lourdes. Tutto intorno si fa silenzio.
Luca Coscioni è il militante radicale colpito da sclerosi laterale amiotrofica, è l’icona della campagna referendaria di Marco Pannella contro la legge sulla fecondazione assistita, e la bandiera della battaglia per la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane, sarà emblema dei
radicali alle prossime elezioni regionali. E se lasciassimo
lui, a parlare di se stesso? Ecco che cosa si legge sul suo sito. Uscendo dall’albergo per andare a piazza dei Pantheon mi si avvicinò una signora che, guardandomi le gambe e non negli occhi, mi domandò se sono sordo. Non potevo parlare, ma la mia voce in tenore le disse: brutta imbecille, se mi guardassi negli occhi non ti ci vorrebbe molto a capire che ci sento benissimo, anche se non ho nessuna voglia di ascoltare le tue cazzate. Poi Coscioni tornò in albergo: “E il portiere chiese a mia moglie Maria Antonietta se potevo salire da solo i tre gradini senza la pedana d’accesso per i disabili. Ma brutta testa di cazzo, replicò la voce interiore, ti sembra che se potessi farlo starei
seduto su una sedia a rotelle?’. Coscioni andò da un medico, a Milano: ‘Dove Vincenzo S., un neurologo squallido, nonostante fossi il paziente più grave, mi ha ricevuto per ultimo facendomi passare avanti pazienti con appuntamenti successivi al mio. Una volta entrato, non sapendo ancora chi fossi, mi mise nelle mani del suo assistente e mi spiegò poi che si trattava dì una malattia incurabile…Grandissimo pezzo di merda, gli rispose la mia voce interiore, ho già sepolto uno dei medici che mi ha fatto una diagnosi infausta. E non è detto che non riesca a sopravvìvere anche a te, che, con le tue parole false, stai distruggendo la speranza di migliaia dì malati che confidano
nella ricerca sulle staminali”. Un’ altra volta il marito di una signora, colpita come Luca da sclerosi laterale amiotrofica, si preoccupo: poverino, non ti stancherai troppo con i radicali? ‘E io: ma vaffanculo, allora non hai capito che tutto quello che sto facendo e anche per te? D’altronde si sa, il 99 percento delle persone è senza coglioni”.Visto che peperino, il nostro Luca Coscioni?