Una campagna di sensibilizzazione sulla fecondazio

Una campagna di sensibilizzazione sulla fecondazione assistita, un no al referendum che vorrebbe abrogare la legge che da un anno disciplina una materia tanto discussa e delicata e un invito all’astensione. Sono questi gli obiettivi di "Scienza e Vita" in difesa della legge 40", alleanza trasversale tra più di 100 personalità laiche e cattoliche del mondo scientifico, culturale e politico italiano. "La legge va migliorata – è scritto nel comunicato che da oggi ufficializza il nuovo comitato – ma pone dei paletti al cosiddetto far west procreatico, riconosce l’embrione come soggetto portatore di diritti, assicura ad ogni figlio la protezione di una vera famiglia." A "Scienza e Vita" ha aderito la maggioranza delle associazioni cattoliche – una risposta all’invito all’astensione fatto poche settimane fa dal presidente della CEI Camillo Ruini; trasversale è la presenza politica, che va da Forza Italia e da Alleanza nazionale alla Margherita; presidenti del comitato il genetista Bruno dalla Piccola e Paola Binetti, del Campus biomedico di Roma. La battaglia si gioca ora non solo sui contenuti, ma anche sulla data del referendum. "Non abbiamo parlato di referendum e la data non è ancora fissata – ha detto ieri Silvio Berlusconi dopo un incontro con la gerarchia della Chiesa cattolica in occasione del XXI anniversario dei Patti Lateranensi. Non è un segreto che il fronte a favore dell’astensione spera di rimandare il referendum a giugno, mentre i promotori chiedono che si voti almeno entro maggio.