USA. UN PREMIO PER IL PRESIDENTE DEL COSTA RICA PER IL SUO LAVORO CONTRO LA CLONAZIONE

<b>27 Febbraio 2004</b> – "Il presidente Pacheco ha riunito una coalizione di nazioni, compresi gli Stati Uniti e diversi Paesi dell'Unione Europea, per chiedere un'ampia proibizione per la clonazione umana. L'Assemblea Generale dell'Onu probabilmente approvera' la sua proposta", cosi' Austin Ruse, presidente della commissione che ha scelto il vincitore del Premio Maximiliano Kolbe per la Pace, un riconoscimento per l'impegno a favore dei diritti umani. Ruse presiede il Catholic Family & Human Rights Institute. Il premiato e' il presidente del Costa Rica Abel Pacheco: "come medico, credo nella scienza, ma in una scienza con dei principi; una scienza con dei principi etici, con norme etiche che guidino la ricerca del sapere. Come scientifico, credo e sostengo completamente lo sviluppo della biotecnologia, che non violi la dignita' umana".

A rallegrarsi della premiazione lo stesso presidente George W. Bush, che ha inviato una lettera. La consegna del premio e' avvenuta il 26 febbraio a Manhattan, New York. Davanti alla platea del Metropolitan Club, ricevuto il premio il presidente del Costa Rica, ha detto: "E' un premio che io non accetto a nome di Abel Pacheco, ma come un omaggio al Costa Rica. E' un distinguersi per la difesa della vita, visto che noi costaricani ne siamo difensori ad oltranza e per questo non accettiamo ne' la clonazione, ne' l'aborto. Io sono un medico di professione e come tale ho giurato di difendere la vita umana, rispettando la dignita' di ciascun essere. Il diritto alla vita, e' il primo diritto umano. [