“E’ indubbiamente grave che il Consiglio dei ministri non abbia ancora deciso la data del referendum”, dichiara il senatore Lanfranco Turci, tesoriere del Comitato promotore dei referendum sulla procreazioneassistita. “Questo alimenta il sospetto che il governo voglia scoraggiare i cittadini e ostacolare il raggiungimento del quorum, scegliendo una data più lontana possibile. Come Comitato promotore dei referendum, noi chiediamo che il voto si tenga entro maggio, e dunque che il governo stabilisca al più presto il giorno. Non pensino di favorire l’astensionismo scegliendo una domenica di giugno: sarebbe un modo di invitare gli italiani ad andare al mare. Al contrario, i cittadini hanno detto con chiarezza di non condividere la legge 40 e di voler contribuire, votando, al cambiamento e alla stesura di una legge migliore. Ora vanno create le migliori condizioni
affinchè tutti possano esercitare il loro diritto di voto”.
affinchè tutti possano esercitare il loro diritto di voto”.