Difendi il tuo diritto all’autodeterminazione: scarica il nuovo modello di testamento biologico

 In questi giorni si sta discutendo al Senato il Disegno di legge sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Il testo in discussione, nel caso fosse approvato, avrebbe come effetto quello di impedire l’esercizio delle volontà espresse attraverso il testamento biologico, incluso quello da Lei predisposto. La nostra valutazione è che tale Disegno di legge sia incostituzionale, e in quanto tale impugnabile davanti alla legge.

Per questo motivo, occorre prepararsi alla difesa dei propri diritti, redigendo un nuovo modello di Testamento biologico (cliccando qui), in modo che ciò divenga possibile anche in caso di una sopravvenuta incapacità.
 
In concreto,  suggeriamo di sottoscrivere un Testamento biologico, in cui tra la nomina del fiduciario e prima dell’assistenza religiosa, si aggiunga la seguente frase:
 
“Conferisce al fiduciario, in caso di propria incapacità, il potere di rappresentarlo in ogni controversia giudiziaria o amministrativa scaturente dal presente atto, nonché procura per promuovere ricorsi, in ogni competente sede giudiziaria o amministrativa, in caso di rigetto o mancata considerazione della volontà da lui espressa, con facoltà, ove necessario, di sollevare, nei relativi giudizi, eccezione di incostituzionalità delle norme di legge eventualmente invocate per giustificare il rifiuto.”
 
 

 
 
Ricordiamo che sono a vostra disposizione quattro modalità di autentica del testamento biologico e che una volta redatto potete spedirci una fotocopia del tuo testamento biologico o anche scansionata via e-mail a info@lucacoscioni.it  oppure stampandola e inviando copia a Associazione Luca Coscioni, Via di Torre Argentina 76 – 00186 Roma. 
 
Il testamento biologico, sottoscritto nella versione precedente, rimane valido nei limiti di legge, e una difesa giudiziaria rimarrebbe sempre possibile di propria iniziativa, senza che però altri possano avviarla nel caso di sopraggiunta incapacità.